Rigenerazione urbana, assegnati 901 milioni di euro per ulteriori 541 opere (edilportale.com)
12/04/2022 - Arrivano a destinazione oltre 900 milioni di euro che consentiranno a 146 Comuni del Nord, 9 Comuni del Centro e 14 Comuni del Sud e Isole Comuni di realizzare i 541 progetti per la rigenerazione urbana esclusi dal bando emanato ad aprile 2021 e conclusosi a dicembre 2021.
Il Ministero dell’Interno ha pubblicato il DM 4 aprile 2022 con il quale si procede allo scorrimento della graduatoria e alla erogazione dei contributi pari a euro 900.861.965,41 per investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale.
Il bando, lo ricordiamo, è stato emanato ad aprile 2021 e concluso a dicembre con l’assegnazione di 4,3 miliardi di euro a 483 Comuni per la stragrande maggioranza presentati da Comuni del Sud.
Contro quell’esito numerosi parlamentari hanno chiesto alla Ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, 905 milioni di euro per finanziare altre 541 progetti candidati in massima parte da Comuni del Nord.
Con il DL 17/2022 è stato disposto lo scorrimento della graduatoria delle opere ammissibili e non finanziate dal DM 30 dicembre 2021, per un totale di 905 milioni di euro. Il DM 4 aprile 2022, quindi, finanzia tali opere.
Nella nota pubblicata sul proprio sito, il Viminale assicura che le risorse complessivamente assegnate per investimenti di rigenerazione urbana sono assegnate al Sud per il 43,10% del totale, rispettando la quota minima del 40% delle risorse allocabili territorialmente. Le risorse cui il Ministero fa riferimento sono tutte quelle stanziate dalla Legge di Bilancio 2020 (Legge 160/2019), comprensive di quelle già erogate dal DM 30 dicembre 2021.
Il Ministero segnala, infine, che l’art. 9 del DM 4 aprile 2022 prevede, al fine di assicurare il rispetto di tutte le condizioni e gli obblighi previsti dal PNRR, che tutti i Comuni assegnatari delle risorse sono tenuti alla compilazione e trasmissione di apposito atto di adesione e obbligo entro il termine di 30 giorni dall’avviso di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, a pena di revoca del contributo concesso.
L’atto di adesione dovrà essere compilato e trasmesso esclusivamente con metodologia informatica, avvalendosi dell’apposito documento informatizzato che sarà messo a disposizione degli Enti sul sito web istituzionale della Direzione Centrale della Finanza Locale.
Sono tenuti alla compilazione e trasmissione dell’atto di adesione e obbligo in via telematica anche i Comuni che in precedenza hanno inviato l’atto nelle modalità indicate dall’art. 7 del decreto del 30 dicembre 2021.