spese per la pianificazione urbana e l’edilizia nei bilanci comunali

Date:2021-11-09Hits:22

La gestione del territorio è una pratica necessaria per garantire il diritto all’abitazione in un’ottica di sostenibilità e sicurezza per gli abitanti. In questo, i comuni possono attuare degli interventi di pianificazione urbana che rientrano all’interno delle spese di bilancio.

Il diritto al godimento di una casa è sancito dall’articolo 47 della costituzione italiana ma è inquadrato anche a livello internazionale. Il principale trattato relativo all’abitazione è il Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali del 1966. In particolare, l’articolo 11 menziona l’alloggio come elemento fondamentale per avere un adeguato standard di vita.

Gli Stati parti del presente Patto riconoscono il diritto di ogni individuo ad un livello di vita adeguato per sé e per la propria famiglia, che includa un’alimentazione, un vestiario, ed un alloggio adeguati, nonché al miglioramento continuo delle proprie condizioni di vita. Gli Stati parti prenderanno misure idonee ad assicurare l’attuazione di questo diritto, e riconoscono a tal fine l’importanza essenziale della cooperazione internazionale, basata sul libero consenso.

- Patto internazionale relativo ai diritti economici, sociali e culturali , articolo 11.1

Un impegno che concretamente vede la sua espressione nell’obiettivo 11 dell’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, che ha come primo traguardo quello di “garantire a tutti l’accesso ad alloggi adeguati, sicuri e convenienti e ai servizi di base e riqualificare i quartieri poveri“. Questo aspetto viene misurato attraverso la percentuale di popolazione che vive in baraccopoli urbane, insediamenti informali o alloggio inadeguato.

Per raggiungere questo obiettivo, è necessaria una corretta pianificazione del territorio che preveda un’adeguata gestione sia della costruzione delle abitazioni che dei fabbricati industriali, con il fine di evitare un eccessivo consumo del suolo.

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